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Librazione
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top
In mwbwastronomia, il termine mwcalibrazione (derivato dal mwcqlatino mwcglibra, bilancia) descrive un mwcwmovimento apparente della mwdaLuna relativo alla mwdqTerra, che può essere comparato col movimento di due piatti di una mwdgbilancia rispetto al mwdwpunto di equilibrio.
Anche se il mweqperiodo di rotazione della Luna attorno al suo asse è uguale a quello di mwegrivoluzione attorno alla Terra, le librazioni permettono a un osservatore terrestre di vedere delle porzioni di superficie lunare leggermente differenti ogni volta. Queste variazioni sono causate dal fatto che la Luna ruota intorno al proprio asse con ritmo costante ma gira intorno alla Terra con ritmo variabile, trovandosi in un'mweworbita ellittica e mwfamuovendosi più velocemente quando è più vicina alla Terra e più lentamente quando ne è più lontana. L'effetto finale è che, invece della metà, solo il 41% della superficie lunare è sempre visibile, un altro 41% è sempre nascosto, e un ulteriore 18% oscilla tra la porzione di superficie visibile e quella nascosta portando al 59% la superficie della Luna visibile in totale nel corso di un intero ciclo di librazione.cite-ref-1[1]
Contents
• Note
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Tipi di librazione
La librazione lunare è conseguente a tre cambiamenti di mwjqprospettiva, dovuti a: un'mwjgorbita inclinata e non circolare, la dimensione finita della Terra e l'orientazione della Luna nello spazio. Il primo caso è chiamato "librazione ottica", il secondo "mwjwparallasse" e il terzo "librazione fisica". Ognuno di questi casi può essere suddiviso in due contributi.
Ne risultano i seguenti casi:
• Librazione ottica. La combinazione della librazione latitudinale e longitudinale produce un movimento e un'oscillazione tra le parti temporaneamente visibili della Luna durante un'orbita lunare. Questo non va confuso con l'apparente variazione del mwkwdiametro angolare causato dalla variazione della mwladistanza lunare nel corso dell'mwlqorbita ellittica della Luna, né con il cambiamento dell'mwlgangolo di posizione dovuto alla variazione dell'mwlwinclinazione dell'asse terrestre durante un'orbita lunare.cite-ref-svs-2021-2-0[2]
• la mwnglibrazione in latitudine è la conseguenza del fatto che l'mwnwasse di rotazione della Luna è leggermente inclinato (circa 6,7°) rispetto alla perpendicolare al piano della sua mwoaorbita. Questo effetto è analogo a come l'inclinazione dell'asse della Terra genera le stagioni. La scoperta della librazione latitudinale è in genere attribuita a mwoqGalileo Galilei nel 1632,cite-ref-bergeron-3-0[3] anche se mwpgThomas Harriot o mwpwWilliam Gilbert potrebbero averla fatta in precedenza.cite-ref-4[4] La superficie lunare coinvolta può raggiungere 6°50' in ampiezza.cite-ref-ratkowski-5-0[5] 6,7º dipendono dall'inclinazione dell'orbita di 5,15º e dall'inclinazione equatoriale di 1,54º. La librazione latitudinale consente a un osservatore terrestre di vedere aree al di là del polo nord o sud della Luna durante le varie fasi dell'orbita lunare.cite-ref-svs-2021-2-1[2]
• La mwuqlibrazione in longitudine deriva dalla lieve mwugeccentricità dell'orbita della Luna attorno alla Terra, il che comporta che la rotazione della Luna si trovi leggermente più avanti o più indietro di come dovrebbe essere rispetto alla posizione nella sua orbita. La librazione di longitudine fu scoperta da mwuwJohannes Hevelius nel 1648.cite-ref-bergeron-3-1[3] Può raggiungere 7°54′ in mwwaampiezza.cite-ref-ratkowski-5-1[5] La librazione longitudinale permette ad osservatore terrestre di vedere una maggior superficie nella parte est e ovest della Luna durante le differenti fasi lunari.cite-ref-svs-2021-2-2[2] La superficie lunare coinvolta è di 7°30'.
• La mwyglibrazione di parallasse è collegata alla variazione di latitudine e longitudine di un osservatore terrestre.
• La mwzqlibrazione mwzgdiurna è la piccola librazione giornaliera collegata alla rotazione terrestre. Poiché la Terra ruota su se stessa, un osservatore guarderà la Luna da angolazioni leggermente differenti nel corso del giorno. La superficie lunare coinvolta è di circa 1°, corrispondente alla misura della parallasse lunare (0,95°).cite-ref-ratkowski-5-2[5]
• La mwbalibrazione fisica è l'oscillazione dell'orientazione nello spazio relativa all'uniformità di rotazione e mwbqprecessione. Ci sono librazioni fisiche attorno a ognuno dei tre assi. Le dimensioni sono di 100 mwbgsecondi di arco. Visto dalla Terra questo corrisponde a meno di un secondo di arco. Le librazioni forzate possono essere predette in base all'orbita e alla forma della Luna; anche i periodi di librazione fisica libera possono essere predetti, ma non la loro ampiezza e le fasi.
Note
cite-note-11. ↑ mwdqPaul D. Spudis, mwdgmwdwMoon, in mweaWorld Book at NASA, 2004. mweqURL consultato il 27 maggio 2010 mweg(archiviato dall'mwewurl originale il 3 luglio 2013).
cite-note-svs-2021-22. ↑ mwgwNASA's SVS, mwhamwhqSVS: Moon Phase and Libration, 2020, su mwhgHome - NASA Scientific Visualization Studio, 18 agosto 2021. mwhwURL consultato il 1º giugno 2022.
cite-note-44. ↑ Stephen Pumfrey: mwlgHarriot’s Maps of the Moon: New Interpretations. Notes Rec. R. Soc. 63, 2009, mwlwdoi:10.1098/rsnr.2008.0062.
cite-note-ratkowski-55. ↑ mwnwRob Ratkowski e Jim Foster, mwoamwoqLibration of the Moon, in mwogEarth Science Picture of the Day, 31 maggio 2014.
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